Canavese: viaggiare in sella alla mountain bike sui sentieri selvaggi delle montagne non ha prezzo

Cuorgnè

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22/07/2016

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“Canavese Freeride” è un’associazione sportiva dilettantistica che è nata con lo scopo di promuovere e favorire la diffusione e la pratica dell’attività sportiva con particolare finalità ed interesse agli sport della montagna in tutte le sue forme, espressioni e stili

 Sentirsi un vero biker è una sensazione non solo di intima soddisfazione, ma è anche un’emozione così forte da farti sentire il corpo e la bicicletta una sola cosa, quando si percorrono sentieri impervi in mezzo ai boschi. Diventare un vero ed esperto biker non è così facile come sembra: occorrono tempo, cuore, passione, ore di defatigante allenamento guidati da istruttori di provata esperienza.

Soltanto in questo modo sarà possibile quelle emozioni sopite che il vero biker possiede. “Canavese Freeride” è un’associazione sportiva dilettantistica che è nata con lo scopo di promuovere e favorire la diffusione, la conoscenza e la pratica dell’attività sportiva in genere con particolare finalità ed interesse agli sport della montagna in tutte le sue forme, espressioni e stili.

L’obiettivo principale del sodalizio sportivo è quello di far divertire e insegnare le giuste tecniche di guida (da maestri federali) per riuscire ad affrontare con più sicurezza i sentieri a tutti gli appassionati di mountain bike, dal principiante al agonista sui meravigliosi sentieri del canavese e regalare discese fantastiche con panorami di sicuro interesse.

Chiunque voglia cimentarsi in questa difficile e completa disciplina sportiva, chiunque desideri sentirsi un vero biker in cima alle montagne del Canavese, dove l’unica strada per scendere sarà un sentiero e se non si vuole impiegare troppo tempo, conviene trovarsi in sella a un mountain bike.

I sentieri maggiormente utilizzati dagli atleti sono quelli di zona Santa Elisabetta (Palasot). Chi volesse provare, può contattare il Canavese Freeride telefonando al numero: 340.3138499  o scrivendo una email a canavese.freeride@gmail.com; se si intende vivere momenti esaltanti all’insegna dello sport, e ci si pone interrogativi sulla questa pratica sportiva il video girato dalla telecamera installata sul casco del maestro MTB canavesano Claudio Perotti può fornire le risposte giuste.

Per vivere direttamente e in prima persona le stesse emozioni che il video propone basta contattare l’associazione Canavese Freeride basta inviare una e-mail all’indirizzo sopra indicato. Per assistere al filmato basta copiare il link che pubblichiamo di seguito: https://www.youtube.com/watch?v=vUkQg29_lGI

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