Canavese: trasporti pediatrici con infermieri senza formazione. Il Nursind sul piede di guerra

Ivrea

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12/05/2019

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Qualora la richiesta di revisione della delibera non venisse accolta dall'Asl T04 il Nursind di dichiara pronto a mobilitare professionisti, istituzioni e cittadini, oltre a richiedere l'intervento delle autorità competenti. Anche per questo motivo saranno organizzati dei presidi nei diversi ospedali dell'Asl T04, a partire da Ivrea il prossimo martedì 14 maggio

L’Asl T04 ha deliberato di recente una procedura sui trasporti pediatrici che prevede la presenza in ambulanza di infermieri senza formazione e competenze specifiche su neonati e bambini che vanno dai 30 giorni di vita in su. Il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, interviene sulla grave problematica dei trasporti pediatrici previsti dalla delibera aziendale, chiedendone l’immediata revisione, a tutela dei bambini.

“Quanto sta accadendo nell’Asl T04, ha dell’inverosimile – dichiara Giuseppe Summa Segretario del Nursind Torino -. L’Azienda ha preso come esempio l’organizzazione della Regione Toscana, dove però ad effettuare i trasporti, sono infermieri del 118 formati in ambito pediatrico. Nell’Asl T04 invece, viene utilizzato personale che non dipende dall’area materno-infantile, ma che presta servizio nel pronto soccorso o addirittura nelle medicine. Proprio negli ultimi giorni, a seguito della nuova Delibera, è accaduto che un infermiere della Medicina sia stato obbligato ad effettuare da solo un trasferimento di un bambino verso l’ospedale Regina Margherita”.

L’esponente sindacale sottolinea come gli ospedale che fanno capo all’azienda sanitaria distano più di 30 minuti dal Regina Margherita di Torino e poiché i bambini rispetto agli adulti hanno un maggiore rischio di evolutività delle patologie, il loro trasferimento richiede una maggiore attenzione. A giudizio di Giuseppe Summa, la conclamata carenza di medici pediatri come nel caso dell’ospedale di Ivrea, non può essere colmata con interventi organizzativi che ricadono sul personale infermieristico e sugli stessi cittadini.

“Per queste motivazioni, come sindacato abbiamo chiesto prima un incontro all’Azienda – conclude il segretario territoriale – e successivamente la sospensione della delibera nella parte che riguarda il trasporto dei bambini da parte del personale infermieristico senza formazione specifica”. Tra l’altro il Nursind ha richiesto inoltre diversi pareri tecnici a professionisti infermieri dell’emergenza piemontese e toscana, che condividono la necessità di possedere una specifica formazione in ambito pediatrico.

Anche l’Ordine degli infermieri di Torino si è espresso in merito. “E’ impensabile infatti, come un infermiere che effettua appena 20 ore di apprendimento in ambito pediatrico nel proprio corso di studi e che quotidianamente eroga assistenza a persone adulte, possa accompagnare in assoluta solitudine un bambino che richiede competenze specifiche – sostiene Giuseppe Summa -. Come già detto, in Toscana gli infermieri coinvolti in questi trasporti, effettuano numerosi corsi teorici-pratici ed hanno inoltre la possibilità di richiedere in caso di necessità, la presenza di un medico attraverso la centrale operativa del 118”.

Ma non è tutto: il sindacato delle professioni infermieristiche ha chiesto di istituire una squadra di infermieri con specifica formazione dedicata ai trasporti pediatrici, considerata anche la distanza verso la città di Torino.

Qualora le istanze non venissero accolte dall’Asl T04 il Nursind di dichiara pronto a mobilitare professionisti, istituzioni e cittadini, oltre a richiedere l’intervento delle autorità competenti. Anche per questo motivo saranno organizzati dei presidi nei diversi ospedali dell’Asl T04, a partire da quello di Ivrea il prossimo martedì 14 maggio.

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