Canavese, Netflix investe in Italia e il Canavese si candida per le future produzioni Tv

Canavese

/

22/10/2015

CONDIVIDI

Il colosso americano di tv in streaming on demand potrebbe rappresentare un'occasione imperdibile per il rilancio dell'economia

Un’occasione da non perdere perché potrebbe essere irripetibile. Netflix, il colosso statunitense di vendita on line di dvd e video in streaming, sarebbe disposto a investire in Italia. Parola di Darren Nielson, il potente director of Content Acquisition dell’azienda di contenuti multimediali. Un annuncio importante che è stato effettuato proprio oggi, nel giorno in cui Netflix ha lanciato in Italia il servizio di video on demand.

Nielson ha dichiarato che la multinazionale è disposta a produrre serie Tv italiane e a esportarle in tutto il mondo grazie alla piattaforma di cui dispone. Fabrizio Gea, presidente di Confindustria Canavese è convinto che l’intenzione di produrre in Italia è un’opportunità che il Canavese non può lasciarsi sfuggire. Occorre quindi, fare in modo che si possa offrire idee e competenze sulle quali puntare. Negli ultimi decenni il Canavese è stato protagonista di numerose serie televisive che hanno ottenuto importanti riconoscimenti a livello internazionale. D’altro canto la realizzazione degli stabilimenti di Telecittà a San Giusto Canavese, ha consentito alla Rai e Mediaset di produrre celebri soap come “Centrovetrine” e “Vivere”.

Da non dimenticare, tra l’altro, il celebre Castello ducale di Agliè che ha fatto da sfondo alla storia d’amore tra il conte Fabrizio Ristori ed Elisa di Rivombrosa che ha ottenuto un successo clamoroso. La produzione di sceneggiati e film ha consentito anche la creazione di un indotto che occupava, nei tempi d’oro, quasi un migliaio di persone, tra tecnici, falegnami, elettricisti e fornitori. La prima mossa da compiere e senza perdere tempo, a giudizio di Fabrizio Gea, è quella di candidare il Canavese e le imprese attive sul territorio, quale primo partner della multinazionale americana. Se così fosse e se Netflix accettasse, sarebbe una manna per questo comparto che in Canavese sta attraversando un grave momento di difficoltà.

Dov'è successo?

Leggi anche

30/05/2020

Coronavirus, il presidente della Regione: “Abbiamo i numeri per riaprire i confini il 3 giugno”

Ospite di Tgcom24 il presidente Alberto Cirio ha affermato che “il Piemonte ha i numeri in […]

leggi tutto...

30/05/2020

Coronavirus in Piemonte: oggi, sabato 30 maggio 7 decessi e 82 contagi. Il Covid-19 rimane tra noi

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte comunica che oggi sabato 30 maggio, i pazienti virologicamente guariti, […]

leggi tutto...

30/05/2020

Chivasso, messaggio del sindaco Castello: “Abbiamo riaperto i mercati ma la prudenza è d’obbligo”

Pubblichiamo il messaggio che il sindaco di Chivasso Claudio Castello rivolge ai cittadini dove si fa […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy