Canavese: l’ondata di maltempo e il gelo causano danni per milioni di euro a ortaggi e vitigni

Caselle

/

24/04/2017

CONDIVIDI

Nell'Eporediese, a Caluso, nel Ciriacese e nel Chivassese ingenti danni anche alle coltivazioni di ortaggi e legumi con inevitabili ripercussioni sui prezzi al dettaglio

C’era da aspettarselo: l’anomala ondata di maltempo che colpito il Canavese e la regione Piemonte negli ultimi giorni, ha causato danni incalcolabili all’economia agricola territoriale. E’ stato il repentino abbassamento delle temperature che in qualche occasione sono scese al di sotto dello zero, provocando improvvise gelate a “bruciare” gran parte delle colture in fioritura. A rischio frutteti, ortaggi e i vigneti del Canavese e del Piemonte. Nel Medio e Alto Canavese è a rischio il 70% della produzione vitivinicola. L’ondata di maltempo ha messo in ginocchio agricoltura regionale: non a caso, considerata l’eccezionalità dell’evento, il presidente della regione Piemonte Sergio Chiamparino e l’assessore regionale all’Agricoltura Giorgio Ferrero hanno chiesto l’intervento del governo con misure delle tantissime piccole e medie imprese agricole.

La Coldiretti Torino è impegnata in prima linea nel monitorare costantemente la situazione. Tecnologia e innovazione non servono a molto in questi casi, perché le colture sono ancora fortemente influenzate dalle variazioni metereologiche che sempre più spesso, condizionano l’economia delle aziende agricole, molte della quali sono a conduzione famigliare.

La situazione, allo stato attuale delle cose non è delle più rosee: danni per milioni di euro in tutta la regione e la Coldiretti che evidenzia come il territorio maggiormente colpito sia quello del Pinerolese.

Ivrea e Caluso si registrano danni irreparabili ai vitigni e alle piante da frutta. Il gelo delle ultime mattine ha letteralmente “bruciato”, come sottolineano i coltivatori canavesani i germogli dei pregiati vitigni dell’Erbaluce di Caluso. Meno grave la situazione per i vitigni del Freisa e del Barbera.

Danni ingenti anche nel territorio rivarolese: il gelo ha nuociuto non solo alle viti ma anche gli alberi da frutta, le insalate e gli zucchini.

Ancora più marcati i problemi sul territorio chivassese e ciriacese: anche in questo caso a subire di danni maggiori sono state le coltivazioni dei legumi e degli ortaggi soprattutto nella collina chivassese. A rischio sono le ampie distese di terra coltivate a fagiolini, zucchini, asparagi, fragole, piselli e patate e i pomodori coltivati in serra. Le gelate hanno colpito in particolar modo anche le piantagioni di mais. I danni arrecati dall’ondata di maltempo che ha spazzato il Nord Italia, il Piemonte e il Canavese non potrà che riflettersi sull’inevitabile rincaro dei prezzi al dettaglio sia nei negozi che sulle bancarelle dei mercati e nelle enoteche.

Dov'è successo?

Leggi anche

Ivrea

/

23/11/2017

Pavone, andavano in giro con coltelli a serramanico e un piede di porco. Denunciati due disoccupati

I carabinieri della Stazione di Ivrea hanno denunciato in stato di libertà alla Procura di Ivrea […]

leggi tutto...

Ivrea

/

22/11/2017

Canavese, nel 2017 sono state ben 187 le donne oggetto di violenza. Le iniziative dell’Asl To4

Come sempre è alta l’attenzione dell’Asl To4 sulla problematica della violenza contro le donne, attraverso l’impegno […]

leggi tutto...

Cuorgnè

/

22/11/2017

Cuorgnè, nasce in città una comunità di vendita on line di prodotti agricoli a chilometri zero

E’ con un “alveritivo” che avrà luogo venerdì 14 novembre alle 18,30 nella splendida cornice di […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy