Canavese: blitz anti-prostituzione dei carabinieri sui bus che trasportano le “lucciole”

Rivara

/

04/03/2017

CONDIVIDI

Nel corso dell'operazione, sollecitata dai sindaci di Front Canavese e di Lombardore, sono state identificate 15 giovani e 7 sono stat espulse

Sono saliti sugli autobus nel corso di un improvviso blitz anti-prostituzione: i carabinieri della Compagnia di Venaria, la scorsa mattina e hanno denunciato sette ragazze per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. I bus sono quelli che trasportano, insieme ad altri passeggeri, anche le “lucciole” che si recano nei luoghi in cui svolgono la loro attività, tutti situati lungo le strade che collegano i centri abitati dell’Alto Canavese.

All’operazione anti-prostituzione hanno preso parte anche diverse pattuglie che hanno attentamente controllato le campane di Rivara, Front Canavese, Rivarossa e Lombardore. E’ qui le ragazze, per la maggior parte di origine nigeriana, adescano i clienti chiedendo appena dieci euro per ogni prestazione sessuale. E questo è il territorio controllato dai protettori nigeriani che non consentono intrusioni da parte di prostitute costrette ad  effettuare il meretricio per conto di altre organizzazioni criminali.

I controlli sono stati coordinati dal pubblico ministero Alessandro Gallo della procura di Ivrea. Nel corso delle operazioni di controllo e di identificazione, i carabinieri hanno anche ritrovato una sedicenne di nazionalità nigeriana che era fuggita da una comunità di accoglienza di Torino e che era costretta a prostituirsi. I carabinieri hanno complessivamente  identificato quindici “lucciole” di nazionalità nigeriana, albanese e romena.

L’ufficio immigrazione della questura ha disposto che le sette giovani denunciate dovranno lasciare il territorio italiano entro sette giorni. A guidare il blitz degli uomini dell’Arma è stato guidato dal maresciallo Ivan Pira. A richiedere l’intervento dei militari sono stati i sindaci di Lombardore Diego Maria Bili e di Front Canavese Andrea Perino che hanno emanato apposite ordinanze che prevedono salate multe (fino a 2.500 euro) per i clienti che vengono colti in flagranza a contrattare con le prostitute le prestazioni sessuali occasionali.

Dov'è successo?

Leggi anche

17/01/2018

Volpiano: tornano in piazza del Municipio le arance della salute” per combattere il cancro

Si rinnova anche quest’anno il tradizionale appuntamento nelle piazze con i volontari dell’Airc, l’associazione che finanzia […]

leggi tutto...

17/01/2018

San Maurizio: automobilisti troppo veloci. Velox nelle strade per la sicurezza dei pedoni

Gli automobilisti in disciplinati (e non sono pochi) scambiano le strade per il circuito di Formula […]

leggi tutto...

17/01/2018

Il commosso addio di Rivarolo al dottor Giovanni Provenzano, ex assessore della giunta Gaetano

E’ scomparso nella giornata di oggi, mercoledì 17 gennaio, dopo una lunga lotta con la malattia […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy