Canavese: 200 mila euro della Città metropolitana per i distaccamenti dei vigili del fuoco

30/08/2019

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In sostanza i pompieri di 40 comuni hanno ricevuto un contributo di appena 5 mila euro. Pochi per risovere i problemi tecnici legati a mezzi vetusti, che assillano da anni i volontari impegnati in numero sempre crescente di interventi

Con un decreto del vicesindaco Marco Marocco, la Città metropolitana di Torino ha dato il via ai contributi da erogare a favore dei Comuni sede di distaccamento dei Vigili del Fuoco. Il provvedimento fa riferimento alle norme che hanno trasferito a Città metropolitane e Province l’attuazione degli interventi urgenti in caso di crisi causata da calamità naturali, oltre ai primi interventi tecnici per favorire il ritorno alle normali condizioni di vita delle aree colpite, e all’organizzazione e all’impiego dei volontari. Le stesse norme prevedono anche l’acquisizione di forniture e la prestazione di servizi per migliorare l’efficacia degli interventi di Protezione civile.

“Abbiamo impegnato per l’attribuzione di questi contributi – spiega il vicesindaco della Città metropolitana di Torino Marco Marocco – un importo complessivo di 200 mila euro (5 mila euro a ogni Comune). Sono comprese dal decreto 40 amministrazioni comunali che ospitano una sede di distaccamento dei Vigili del Fuoco. È un passo importante per consentire, in caso di emergenza e non solo, lo svolgimento di tutte le attività di pronto intervento a opera dei Vigili del Fuoco, comprendendo anche il prezioso contributo delle organizzazioni di volontari, divenute negli anni indispensabili, a favore dei cittadini e del territorio”.

“Desidero ricordare, tra l’altro – conclude Marocco – che il nostro decreto è stato sollecitato anche da una lettera di Paolo Ruzzola, capogruppo della Lista civica per il territorio del Consiglio metropolitano”. C’è da dire che ad essere interessati sono i distaccamenti presenti in 40 comuni, molti dei quali attivi sul territorio canavesano: 5 mila euro di contributo a distaccamento sono una goccia nel mare delle problematiche tecniche con il quale i pompieri della ex provincia di Torino devono fare i conti.

Ecco l’elenco completo dei Comuni ai quali è stato assegnato il contributo di 5 mila euro: Almese, Alpignano, Avigliana, Bardonecchia, Borgone di Susa, Bosconero,  Bussoleno, Carignano, Carmagnola, Caselle Torinese, Castellamonte, Chiomonte, Chivasso, Condove, Cuorgnè, Fenestrelle, Giaveno, Grugliasco, Lanzo Torinese, Luserna San Giovanni, Mathi, Montanaro, NNole, Riva presso Chieri, Oulx, Salbertrand, Rivalta di Torino, Rivarolo Canavese, Rivoli, San Maurizio Canavese, Sant’Antonino di Susa, Santena, Sestriere, Susa, Torre Pellice, Venaria Reale, Vinovo, Viù e Volpiano.

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