“Canavesana”: pressing della Regione sul Gtt per bloccare temporaneamente l’aumento del biglietto

19/11/2019

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Spiega il consigliere regionale cuorgnatese Mauro Fava: "Purtroppo non si può imporre a Gtt di ridurre il prezzo dei biglietti. Una cosa, però, si può fare ed è sanzionarla per i costanti ritardi e disagi inflitti agli utenti: nel caso lo farà, nella misura massima possibile"

Si attende una svolta sulla questione delle tariffe di biglietti e abbonamenti dell’Sfm1, che, nelle intenzioni di Gtt e Agenzia per la mobilità regionale, avrebbero dovuto subire degli aumenti a decorrere dal 1° dicembre. Il consigliere regionale Mauro Fava, insieme all’assessore ai Trasporti Marco Gabusi, è in pressing su Gtt perché annulli il provvedimento. E una risposta è attesa nei prossimi giorni.

“Ho presentato una mozione urgente, co-firmata da tutti i colleghi della Lega, per chiedere l’annullamento degli aumenti e una significativa riduzione del costo degli abbonamenti per i pendolari, in ragione dei disagi patiti sinora – annuncia il consigliere regionale Mauro Fava -. Con l’assessore ai Trasporti stiamo facendo pressione su Gtt perché sospenda ogni ritocco alle tariffe fino a che non verranno introdotte delle migliorie tangibili che possano giustificare gli adeguamenti dei prezzi. Non mi interessa il fatto che siano fermi dal 2013, non è certo questo il momento per chiedere ulteriori sacrifici agli utenti del servizio ferroviario. Mi chiedo anzi con che coraggio Gtt possa aver annunciato gli aumenti, vista la disastrosa performance della linea da mesi a questa parte. È il segnale della totale mancanza di rispetto e considerazione da parte dei vertici dell’azienda nei confronti dei pendolari.

Purtroppo, la Regione non può imporre a Gtt di ridurre il prezzo dei biglietti. Una cosa, però, può fare ed è sanzionarla per i costanti ritardi e disagi inflitti agli utenti: nel caso lo farà, nella misura massima possibile”.

Nel frattempo, potrebbero arrivare notizie positive sul fronte dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria.

“Dalle prime indiscrezioni che ho raccolto, parrebbe che l’Ansf abbia dato parere positivo alla documentazione fornita da Gtt, rilasciando quindi il permesso in deroga per aumentare la velocità massima dei treni a 70 km/h – anticipa ancora il consigliere cuorgnatese -. Come spiegato già in passato, ciò non si potrà tradurre purtroppo in una riduzione del tempo di percorrenza, ma consentirà di avere quel margine necessario per compensare gli eventuali ritardi, evitando ripercussioni a cascata sulle corse successive. I veri miglioramenti arriveranno con la fine dei lavori per l’installazione del sistema di sicurezza Scmt”.

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