“Canavesana”: la Regione stanzia 5 milioni di euro per l’elettrificazione della tratta Pont-Rivarolo

09/03/2018

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Approvato dalla giunta regionale la convenzione che formalizza gli impegni tra MIT, Regione Piemonte, Rfi e Gtt per la messa in sicurezza della linea Canavesana Sfm1. La spesa complessiva sfiora i 12 milioni di euro

Nella seduta di venerdì 9 marzo, su proposta dell’Assessore ai trasporti Francesco Balocco, la Giunta Regionale ha approvato lo schema di convenzione che formalizza gli impegni tra MIT, Regione Piemonte, RFI e GTT per la messa in sicurezza della linea Canavesana SFM1 in attuazione del Piano Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria.

I lavori, per un importo di 11.892.000 euro interamente finanziati con fondi FSC (2014-2020), saranno realizzati, in qualità di soggetto attuatore, da Rfi, sulla linea attualmente gestita da GTT e consentiranno di attrezzare la tratta con il sistema SCMT (Sistema Controllo Marcia Treno), standard adottato su tutte le linee di competenza RFI, effettuare la manutenzione straordinaria degli impianti di segnalamento e dei passaggi a livello.

La formalizzazione della convenzione consentirà l’avvio dei cantieri e contestualmente “libererà” 2,8 milioni di fondi regionali, stanziati per lo stesso scopo, che potranno così essere “dirottati” sull’elettrificazione della Pont-Rivarolo, con un finanziamento aggiuntivo di 1,9 milioni sempre di fondi regionali già disponibili.

L’investimento per la messa in sicurezza consentrirà di superare i problemi nati dalle imposizioni dell’ANSF (l’agenzia per la Sicurezza Ferroviaria) per le cosiddette linee connesse. L’operazione sarà seguita dal trasferimento dell’infrastruttura (oggi in carico a GTT) ad Rfi. E’ intenzione della Regione rilanciare in maniera significativa questa linea che ultimamente ha subito notevoli penalizzazioni e disservizi.
“Un passo avanti concreto – ha commentato l’assessore Balocco- per il rilancio della linea alle prese con disservizi che hanno pesantemente penalizzato gli utenti”.

Beppe Pezzetto, sindaco di Cuorgnè, non nasconde la propria personale soddisfazioni: “Esprimo tutta la mia soddisfazione per questo ulteriore passo in avanti su una tematica che ritengo strategica per lo sviluppo e il rilancio del nostro territorio, per una gestione più adeguata del trasporto dei pendolari, siano essi lavoratori o studenti, e per cui da anni mi sto interessando”.

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