Bosconero: dopo l’ultimo incidente in Borgata Vittoria, l’ira dei sindaci: “La rotonda va fatta!”

Bosconero

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28/06/2017

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La viabilità in Canavese è un vero disastro: non è solo pericolosa la ex statale 460, la sono anche la Pedemontana e gli incroci che necessitano di rotatorie

Quella rotatoria si deve fare per limitare la pericolosità del tratto della ex strada statale che porta in Borgata Vittoria tra Bosconero e Rivarolo Canavese: l’ultimo grave incidente stradale ha avuto luogo proprio il 20 giugno, il giorno in cui i sindaci dell’Area Omogenea del Canavese Occidentale si trovano in riunione per esaminare la bozza del Piano Strategico elaborato dalla Città Metropolitana. La donna protagonista dell’incidente (l’ennesimo) sta meglio, ma la vicenda ripropone la pericolosità di quel tratto di strada: una pericolosità che, a giudizio dei sindaci, guidati dal portavoce Alberto Rostagno, primo cittadino di Rivarolo Canavese, va assolutamente realizzata.

E ancora una volta il sindaco di Rivarolo, il consigliere cuorgnatese Mauro Fava, unico rappresentante canavesano in consiglio della Città Metropolitana e il sindaco di Bosconero Paola Forneris, sono tornati alla carica con il vicesindaco Marco Marocco. La questione è sempre la stessa: acclarata la necessità di costruire la rotonda, mancano ovviamente i soldi necessari per realizzarla e reperire 600 mila euro allo stato attuale delle cose è un’impresa impossibile. Forse, ma al momento non c’è nulla di sicuro, potrebbe essere previsto lo stanziamento, nel bilancio della Città Metropolitana del 2018, 15o mila euro per realizzare un rotatoria al risparmio. “Vorrà dire che ci accontenteremo: non importa che sia gradevole o che sia esteticamente bella – commenta Alberto Rostagno -. Quel che conta è che quel tratto di strada torni ad essere sicuro”.

Ma Alberto Rostagno e il consigliere Metropolitano Mauro Fava sanno bene che nel Canavese Occidentale quella di Borgata Vittoria non è l’unico tratto di strada che costituiscono un pericolo. Ritorna alla ribalta la necessità, più volte segnalata di realizzare una rotonda anche sulla ex strada provinciale 222 a Rivarolo e una rotatori all’incrocio che da Ozegna conduce a Ivrea. E non è tutto: la Pedemontana, ad esempio, necessita di interventi altrettanto urgenti. A cominciare dal rifacimento del “famigerato Ponte Preti” che scavalca il torrente Chiusella fino ad arrivare all’eliminazione della pericolosissima strettoia di Baldissero Canavese: un luogo che è spessissimo teatro di gravi incidenti stradali.

La risistemazione, forzatamente parziale, della viabilità è uno dei gordiani che la Città Metropolitana deve risolvere e i sindaci sono più che decisi a continuare ad esercitare un sempre maggiore pressing sui vertici della Città Metropolitana. Non si tratta ovviamente si soluzioni conclusive, ma come al solito, di pezze che tamponano un’altra emergenza. Benvenuti: questa è l’Italia.

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