Borgaro: la crepa in palestra diventa crollo sui social. Il sindaco: “Riaprirà quando sarà sicura”

Borgaro

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06/12/2018

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La notizia si è "gonfiata" a dismisura tanto che Claudio Gambino è stato costretto a fare ricorso ai social per spiegare che in realtà il cedimento non esiste

Una crepa nella parete che diventa un “crollo” virtuale di parte del soffitto di una palestra: è il limite dei social dove, insieme alle “bufale” viaggiano anche le esagerazioni create da un incontrollato tam tam. E’ il caso della scuola media “Carlo Levi” di Borgaro Torinese.

La notizia si è “gonfiata” a dismisura tanto che il sindaco di Borgaro Claudio Gambino è stato costretto a fare ricorso ai social per spiegare che in realtà il “crollo” non esiste: nella palestra scolastica alcuni operai impegnati nel lavoro di ancoraggio di un canestro hanno notato una crepa che si era aperta in una parete.

Niente di preoccupante, ma è stato deciso che la struttura rimarrà chiusa fino a quando non saranno terminate le operazioni di messa in sicurezza.

Scrive in un post il sindaco Claudio Gambino: “In queste ore si sono susseguite una serie di voci in merito ad un presunto crollo di calcinacci nella palestra della scuola ‘Levi’. Si precisa come gli operai, impegnati nell’ancoraggio di un canestro, hanno notato una crepa su una parete. Prima che si creasse un danno maggiore, per tutelare i ragazzi e il personale docente e non docente, si è deciso di sospendere l’utilizzo della palestra in attesa di dare avvio ai lavori di messa in sicurezza”.

La decisione, precisa il primo cittadino, è stata assunta di concerto con la dirigente scolastica, Lucrezia Russo.

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