Barista di Valperga vendeva hashish ai giovani canavesani. In manette 48enne di Cuorgnè

Valperga

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16/11/2018

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Il Gip del tribunale di Ivrea, dopo la concalida dell'arresto ha disposto nei confronti dell’uomo l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana ai carabinieri e dell’obbligo di dimora nel comune di Cuorgnè

Prosegue da parte dei carabinieri della Compagnia di Ivrea l’attività di contrasto allo spaccio ed all’uso di sostanze stupefacenti tra i giovani del Canavese. I carabinieri della Stazione di Cuorgnè hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti D.B.G., cuorgnatese di 48 anni già noto alle forze dell’ordine. Nel pomeriggio di lunedì scorso, a Cuorgnè, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, i militari hanno controllato due giovani della zona, trovandoli in possesso di 3 grammi di hashish.

Immediati accertamenti hanno consentito di risalire al fornitore della sostanza. È quindi scattata una perquisizione locale presso un bar di Valperga, dove i carabinieri hanno rinvenuto nella disponibilità del gestore, D.B.G., 56 grammi di hashish già suddivisi in 32 dosi, custodite in due scatoline occultate nel cassetto posto sotto il registratore di cassa nonché la somma di 295 euro in contanti ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio della sostanza stupefacente.

Dai primi accertamenti risulterebbe che l’hashish venisse ceduto al costo di 10 euro a dose e destinato verosimilmente ad una clientela piuttosto giovane. Sostanza stupefacente e denaro contante sono stati sottoposti a sequestro. Nel bar è stato rinvenuto e sequestrato anche vario materiale ritenuto di provenienza delittuosa, tra cui un machete, 18 paia di occhiali di marca, una borsa di marca e 8 bottiglie di profumi.

Il 48enne è stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, dopo le formalità di rito, su disposizione della Procura di Ivrea, è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Nei suoi confronti è scattata anche una denuncia per ricettazione.

Il Gip del tribunale di Ivrea, che mercoledì ha convalidato l’arresto, ha disposto nei confronti dell’uomo l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana ai carabinieri di Cuorgnè e dell’obbligo di dimora nel Comune di Cuorgnè.

Dall’inizio dell’anno i carabinieri della Compagnia di Ivrea hanno sequestrato in Canavese oltre 45 kg di sostanze stupefacenti di vario tipo e 100 piante di cannabis, arrestando 19 persone e denunciandone altre 76 per reati concernenti le sostanze stupefacenti. Più di 150 sono gli assuntori di droga segnalati alla Prefettura di Torino.

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