Asl To4 Ciriè, nuova colonna video in l’Urologia grazie al contributo della Popolare di Novara

Ciriè

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06/08/2017

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Grazie alla Fondazione, l'ospedale può fare affidamento su un presidio indispensabile per eseguire interventi di endo-urologia (per tumori della vescica e delle alte vie escretrici, per calcolosi urinaria e per iperplasia prostatica benigna) e di laparoscopia

Si è svolta oggi, venerdì 28 luglio, presso l’Ospedale di Ciriè, l’inaugurazione di una nuova colonna-video destinata all’attività operatoria della sede di Ciriè dell’Urologia, diretta dal dottor Scipio Annoscia, che ha sostituito un’apparecchiatura ormai datata.

La colonna video è un presidio indispensabile per eseguire interventi di endo-urologia (per tumori della vescica e delle alte vie escretrici, per calcolosi urinaria e per iperplasia prostatica benigna) e di laparoscopia. E’ una strumentazione costituita da un sistema integrato che comprende una telecamera (da applicare agli strumenti endoscopici e laparoscopici), un software, una fonte luminosa e un monitor; su quest’ultimo gli operatori possono controllare le manovre compiute da strumenti controllati manualmente dall’esterno, ma inseriti attraverso le vie naturali negli organi urinari oppure nella cavità peritoneale o nel retroperitoneo attraverso appositi accessi.
E’ inoltre possibile variare l’intensità della luce e la modalità di lettura cromatica dell’immagine da parte di un software, allo scopo di studiare con maggiore dettaglio alcuni aspetti della vascolarizzazione per migliorare l’accuratezza diagnostica nei casi di sospetto tumore della vescica. Infine, è possibile registrare le immagini durante gli interventi.

L’acquisto dell’apparecchiatura, del valore di quasi 50 mila euro, è stato reso possibile anche grazie a un generoso contributo della Fondazione della Banca Popolare di Novara, pari a 20 mila euro.

“L’aggiornamento tecnologico – commenta il dottor Scipio Annoscia – è un aspetto irrinunciabile per migliorare le possibilità dell’offerta terapeutica alle persone assistite. Sia perché ci si può giovare di apparecchiature sempre più moderne e sofisticate sia perché queste strumentazioni, impiegate in più dell’80% dell’attività chirurgica urologica, vale a dire molte centinaia di interventi all’anno, sono soggette a una notevole usura. Il poter disporre, quindi, di strumentazione di ultima generazione ci consente di migliorare la qualità del nostro lavoro quotidiano. Apprezziamo moltissimo il generoso contributo della Fondazione della Banca Popolare di Novara, che con questo co-finanziamento ha affiancato lo sforzo della nostra Azienda in questo processo di miglioramento continuo dell’assistenza”.

“Il rinnovamento delle strumentazioni tecnologiche – dichiara il Direttore Generale dell’Asl To4, dottor Lorenzo Ardissone – è indispensabile, ma richiede un enorme impegno economico. La nostra Azienda è continuamente impegnata in questo percorso virtuoso, multisettoriale e comprensibilmente molto complesso. Il fatto di sentire al nostro fianco istituzioni prestigiose come la Fondazione della Banca Popolare di Novara, cui va il nostro grazie più sentito, ci gratifica molto perché è testimonianza del riconoscimento della qualità dei servizi offerti ai nostri cittadini”.

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