Asl To4, esposto in procura del sindacato degli infermieri Nursid: “Basta violenza negli ospedali”

Ivrea

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20/08/2017

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Il segretario provinciale del Nursind Giuseppe Di Summa, chiede che i vertici dell'azienda sanitaria assumano provvedimenti per garantire la sicurezza e l'incolumità del personale che lavora all'interno dei presidi ospedalieri

Un esposto alla procura della Repubblica di Ivrea: l’ha presentato il Nursind (il sindacato autonomo degli infermieri) dopo l’aggressione subita alcune sere fa, ad opera di due malintenzionati, da un’infermiera a fine turno all’ospedale di Chivasso. Sull’argomento il segretario provinciale del Nursind usa toni duri. Non è la prima volta che si verificano episodi di violenza nei presidi ospedalieri e non è la prima volta che i sindacati richiedono alla direzione generale dell’Asl To l’adozione di adeguate misure di sicurezza che garantiscano l’incolumità del personale ospedaliero e quella dei pazienti.

Scrive Giuseppe Summa nel comunicato allegato all’esposto: “Forse, come spesso accade, si aspetta che qualcuno ci rimetta la vita per di intervenire e porre fine a tutta una serie di episodi di violenza e di aggressione subiti dal personale dell’Asl To4 all’interno dei presidi ospedalieri di Chivasso, Ciriè ed Ivrea. Forse, come spesso accade, a pagare sarà solo la vittima e la sua famiglia e nessuno si assumerà le responsabilità.

Di certo, dopo i numerosi fatti di aggressione avvenuti in questa Asl nel corso di questi ultimi anni ai danni del personale, le tante segnalazioni inviate relative alle criticità ed ai pericoli e non per ultimo il recente incontro chiesto e voluto da NurSind con la Direzione Aziendale con il coinvolgimento dei sindaci, nessuno potrà dire, non sapevamo.  Noi pensiamo che ognuno debba assumersi la propria responsabilità ed è per questo che abbiamo inviato un esposto in Procura affinché non si possa dire, come purtroppo spesso accade, non era mia responsabilità”. La pratica dello scarica barile non è ipotizzabile quando in gioco ci sono, sottolinea il segretario provinciale del Nursind, l’incolumità fisica e psicologica del personale, colpevole soltanto di recarsi nel luogo di lavoro.

“Ci aspettiamo un intervento da parte della procura, ci aspettiamo che questa Azienda si attivi tempestivamente e metta in atto tutto quanto possibile. E’ responsabilità di chi guida questa Azienda rendere sicuro il luogo di lavoro.  Il NurSind, nei prossimi giorni, si attiverà con alcuni presidi di protesta con manifestazioni simboliche affinché la questione diventi prioritaria e non cada nuovamente nel dimenticatoio fino al prossimo episodio”.

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