Asl T04, tempi biblici per le colonscopie. Il direttore generale: “Lavoriamo per risolvere il problema”

19/04/2018

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L'azienda sanitaria canavesana ha investito oltre 600 mila euro per rinnovare e implementare le cinque sedi della Gastroenterologia dei presidi di Cuorgnè, Ivrea, Chivasso, Ciriè e Lanzo

I tempi d’attesa per effettuare una colonscopia? Sono biblici, anche se l’Asl T04 da tempo sta cercando di risolvere un problema che la dirigenza conosca benissimo.
“La nostra Azienda si sta occupando da tempo, fatto salvo che le colonscopie aventi carattere d’urgenza sono garantite negli standard temporali previsti -ccommenta Lorenzo Ardissone direttore generale dell’Asl T04 -. Nell’ambito del Programma Regionale di Area per il Governo dei Tempi di Attesa dell’Area Omogenea di Torino abbiamo lavorato per la definizione di linee guida per l’appropriatezza prescrittiva, condivise con i medici specialisti e i medici di famiglia, ma ci siamo concentrati anche sull’incremento dell’offerta delle prestazioni, con diversi interventi. L’Azienda, infatti, è profondamente impegnata per rafforzare ulteriormente le risorse umane e tecnologiche per questa specifica prestazione”.

E, a suffragare quanto dichiarato, il general manager chiarisce che l’azienda sanitaria canavesana ha assunto due medici gastroenterologi ed è già stato previsto di sostituirne un terzo per pensionamento.

E non è tutto: si è conclusa la gara per il rinnovo e l’implementazione delle risorse tecnologiche (apparecchiature per l’endoscopia ed endoscopi flessibili) delle cinque sedi della Gastroenterologia – Cuorgnè, Ivrea, Chivasso, Ciriè e Lanzo – per oltre 600 mila euro.

Conclude il direttore generale Lorenzo Ardissone: “Infine, con il Direttore della Radiologia di Chivasso, dottoressa Francesca Bisanti, la Direzione Strategica si sta impegnando per ampliare l’utilizzo della colonscopia virtuale: prima questo esame si effettuava soltanto per le persone ricoverate in uno dei Presidi ospedalieri aziendali mentre a breve si effettuerà anche per gli utenti esterni per i quali vi sia indicazione, sempre presso la Radiologia di Chivasso”.

Entro il prossimo mese di maggio l’Azienda ha previsto un risultato in termini di aumento delle colonscopie effettuate, con la conseguente riduzione dei tempi di attesa anche per le prestazioni programmabili.
In ogni caso, l’attività di gastroenterologia, oltre alle prestazioni clinico-diagnostiche, prevede anche l’impegno per quanto riguarda lo screening dei tumori del colon-retto, secondo quanto previsto dal Programma regionale.

Conclude Ardissone: “Per quanto riguarda un’altra prestazione endoscopica di competenza della gastroenterologia, la gastroscopia, la assicuriamo negli standard temporali previsti, sia per quanto riguarda le prestazioni urgenti sia per quanto riguarda le prestazioni programmabili”.

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