Asl T04, il Nursind denuncia: l’azienda non assume e rinnova gl’infermieri interinali

Ivrea

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26/03/2019

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Giuseppe Summa, setretario territoriale del sindacato: "Bisogna attingere alle graduatorie. Il contratto di somministrazione non è utilizzabile infatti per fronteggiare stabilmente le carenze di organico, ma solo per esigenze temporanee ed eccezionali. Per questo motivo abbiamo scritto ai vertici dell'Asl T04 chiedendo di procedere all'immediata assunzioni di tutte le unità a tempo indeterminato"

Il problema? La cronica carenza di personale infermieristico nei presidi ospedalieri dell’Asl T04: stando a quanto evidenzia il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche al primo gennaio 2019 il numero degli infermirti assunti a tempo pieno è si 1.184 unità a fronte dei 1.277 previsti. Il numero degli operatori sanitari (Oss) è di 528 anziché 644. E per quesra ragione la direzione generale dell’azienda sanitaria continua a rinnovare i contratti interinale, continuandio, cioè, ad avvalersi del lavoro in affitto.

“La situazione perdura nonostante la presenza di graduatorie per assunzioni a tempo indeterminato, continuando così ad aumentare il lavoro precario – dichiara Giuseppe Summa, segretario territoriale del Nursind -. Alla data odierna infatti, con la delibera 323 del 13/03/2019 è prevista l’assunzione di solo 20 unità di infermieri, nonostante ne manchino circa 100. E’ assurdo che si facciano dei concorsi pagati con soldi pubblici e poi si continui a rinnovare contratti somministrazione lavoro. Per Nursind il motivo è chiaro: assumendo a tranche durante il corso dell’anno, la spesa del personale grava solo su alcuni mesi e non per tutti i dodici, con un risparmio notevole”.

E non è tutto: a giudizio dell’organizzazione sindacale il personale interinale avendo un contratto a termine, è maggiormente adattabile a tutte le esigenze di servizio e non può usufruire di molteplici diritti previsti per i dipendenti a tempo indeterminato, con un importante risparmio per il casse dell’Aazienda Sanitaria.

“In passato l’Azienda non aveva graduatorie, ma oggi non ha più scusanti -incalza Summa- Il contratto di somministrazione non è utilizzabile infatti per fronteggiare stabilmente le carenze di organico, ma solo per esigenze temporanee ed eccezionali. Per questo motivo come sindacato abbiamo scritto ai vertici dell’Asl T04 chiedendo di procedere all’immediata assunzioni di tutte le unità a tempo indeterminato, considerato che prima della presa in servizio, spesso decorrono 30-60 giorni”.

Stante la situazione alcuni servizi oggi sono in estrema difficoltà e necessitano di un’importante ricambio ed infatti nella stessa lettera di richiesta assunzioni, abbiamo chiesto di procedere alla mobilità interna dei dipendenti che attendono il trasferimento da anni, prima di assegnare il personale neo-assunto nei vari presidi.

“La qualità del lavoro purtroppo peggiora quotidianamente – prosegue Giuseppe Summa- e le necessità assistenziali delle persone assistite diventano sempre più impegnative per il personale, che ricordiamo ha un’età media superiore ai 50. Inoltre siamo molto preoccupati per il futuro, considerato che l’Asl T04 dovrà fronteggiare il prossimo triennio con meno soldi a disposizione a causa del taglio disposto dalla Regione Piemonte”.

In sostanza il Nursind chiede non solo assunzioni a tempo indeterminato, ma anche la riduzione dell’utilizzo improprio della pronta disponibilità e l’allineamento dell’orario di lavoro degli operatori sanitari a quello degli infermieri, senza attendere la firma del nuovo contratto integrativo aziendale.

E ancora: il sindacato chiede anche che i servizi predispongano entro il più breve tempo possibile, il piano delle ferie estive, per poter garantire ai lavoratori di potersi organizzare per tempo e non a fine Maggio come accaduto nel 2018.

Per concludere il Nursind ha diffidato l’Azienda ad applicare la nuova procedura trasporti, che per l’accompagnamento dei pazienti pediatrici, prevede la presenza di un solo infermiere in ambulanza e la bislacca possibilità di somministrare farmaci tramite prescrizione telefonica.

“Come sindacato infermieristico – conclude Summa – rivendichiamo da sempre l’autonomia professionale, ma non siamo disposti ad esporre ad ulteriori rischi i colleghi ed i cittadini, per sopperire alla carenza di medici pediatri”.

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