Asl T04: la Regione taglia 10 milioni di euro. Addio assunzioni. Il Nursind: “Pronti ad azioni legali”

Ivrea

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29/10/2018

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Giuseppe Summa, segretario territoriale del Nursind è sul piede di guerra: "Le scelte dell'assessorato, sono motivate dalla ridistribuzione economica delle risorse verso altre aziende, ma ci chiediamo se lavoratori e cittadini dell'Asl T04, sono di serie B rispetto agli altri. Non accetteremo in silenzio questa irresponsabile scelta"

Il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche è sul piede di guerra a causa dei 10 milioni di euro che l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta ha tagliato sulla vioce riguardante le assunzioni di personale previste per il biennio 2019-2020. Ad ottobre la Giunta Regionale ha approvato i poiani di fabbisogno triennali come pervede la normativa nazionale. Tagli che si aggiungono alla carenza di personale non possono che ricadere, con le inevitabili conseguenze sulle spalle degli operatori sanitari e di consguenza, su quelle, degli utenti.

“Nursind da numerosi anni, contesta le difficili condizioni nelle quali sono costretti a lavorare gli operatori sanitari negli ospedali, a causa dei tagli subiti. Il nostro sindacato aveva contestato in Prefettura, come nel 2016 l’Asl T04 avesse risparmiato circa 5 milioni di euro di spesa sul personale e come nel 2017 l’assessorato regionale avesse stanziato 3 milioni di euro in meno rispetto al 2016. Il 4 settembre scorso, i vertici dell’Asl T04, avevano presentato alle organizzazioni sindacali il piano triennale assunzioni per il triennio 2018-2020 – dichiara Giuseppe Summa, segretario territoriale del Nursind -. Durante quell’incontro, avevamo espresso le nostre preoccupazioni, ma avevamo dimostrato comunque soddisfazione, dato che nella relazione illustrata, era previsto un incremento di spesa del personale rispetto al 2018, di 7 milioni di euro nel 2019 e 8 nel 2020, rispettando il vincolo previsto dalla normativa nazionale. Nonostante il piano triennale presentato per tempo e nonostante l”azienda sanitaria abbia il bilancio in ordine, l’Assessore ha deciso di tagliare di ben 10 milioni di euro la spesa del personale nel 2019 e 2020″.

Il taglio effettuato dall’assessore Saitta e, a giudizio dell’esponente sindacale, un vero e proprio pugno sferrato allo stomaco di tutti i lavoratori e defli utenti del bacino che fa capo all’Asl T04 perchè il tratto di penna tracciato su quei dieci milioni di euro mette a rischio la continuità assistenziale nei servizi. “La regione Piemonte è uscita fuori dal piano di rientro nel 2017 e ciò permetterebbe alle aziende di poter assumere personale, prendendo come riferimento il vincolo economico nazionale, ma ciò nonostante, anche per il 2018 la Regione ha assegnato un tetto di spesa decisamente inferiore rispetto allo stesso vincolo. Le scelte dell’assessorato, sono motivate dalla ridistribuzione economica delle risorse verso altre aziende, ma ci chiediamo se lavoratori e cittadini dell’Asl T04, sono di serie B rispetto agli altri – prosegue Giuseppe Summa -. Non accetteremo in silenzio questa irresponsabile scelta. I debiti delle altre aziende le deve pagare chi li ha fatti e non lavoratori e cittadini. Abbiamo subito scritto all’assessorato affinché vengano destinate maggiori risorse all’Asl T04, già fortemente penalizzata in questi ultimi anni. In caso contrario, siamo disposti ad intraprendere numerose azioni di protesta che coinvolgeranno non solo il personale, ma anche i cittadini ricompresi nel territorio aziendale”.

Il concetto è chiaro e non necessita di ulteriori commenti. Se il sindacato autonomo degli infermieri spende qualche parola, queste riguardano l’ospedale di Ivrea: “Ci chiediamo con quale coraggio l’Assessore Antonio Saitta, abbia fatto visita l’altro giorno all’ospedale di Ivrea. Proprio lui che nonostante le numerose richieste, ha messo fine sulla possibilità di poter avere un nuovo ospedale, preferendo altri territori”.

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