E’ tornato in Lituania l’autista che ha vissuto per 3 settimane a bordo del Tir fermo ad Arè di Caluso

12/06/2018

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La scorsa notte, con l'arrivo di un camion identico a quello che ha provocato il drammatico incidente, il trasporto eccezionale è giunto a Foglizzo

E’ tornato a casa in Lituania, Genna Diy, 44 anni, l’autista del trasporto eccezionale che lo scorso 23 maggio è rimasto bloccato al passaggio a livello di Arè di Caluso provovando il tragico incidente ferroviario nel quale sono morte due persone e altre 23 sono rimaste ferite. Per tre settimane l’uomo ha dormito ed è vissuto sul camion che era stato parcheggiato e bloccato accanto alla piscina di Arè.

Nella notte scorsa nella frazione calusiese è giunto un Tir identico a quello protagonista dell’incidente e dopo tre settimame è stata effettuata la consegna alla ditta Bitux di Foglizzo, destinataria del trasporto eccezionale. Genna Diy è tornato a casa dopo un mese di lontananza da casa dove lo attende con ansia la famiglia.

Il trasporto ha seguito il percorso che avrebbe dovuto fare nella drammatica serata del 23 maggio: ingresso in autostrada al casello di Chivasso e uscita a quello di Ivrea. A Foglizzo i due camion sono giunti percorrendo la strada provinciale. L’autista del camion rimasto bloccato sui binari è ancora l’unico indagato, ma la procura eporediese sta alacremente lavorando per individuare eventuali altre responsabilità.

Nell’incidente ferroviario hanno perso la vita il macchinista del convoglio ferroviario proveniente da Chivasso e diretto a Ivrea, l’eporediese Roberto Madau di 61 anni e Stefan Aurelian, autista di uno delle auto di scorta del trasporto eccezionale.

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