Allagamento a Rivarolo: spunta la pista dolosa. La roggia è stata bloccata da una tavola di compensato

Rivarolo Canavese

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04/08/2018

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Spiega il vicesindaco Edo Gaetano: "Una tavola di compensato multistrato tagliato apparentemente 'di misura', che non potrebbe verosimilmente essere passata attraverso le griglie a monte (e quindi lascia supporre di essere stata 'piazzata' ad arte) ostruiva completamente il canale sotterraneo"

Spunta l’ombra del dolo nell’allagamento che si è verificato nella serata di venerdì 3 agosto, intorno alle 19,30 a Rivarolo Canavese nella zona compresa tra corso Indipendenza, piazza Falcone e Borsellino e Villa Vallero. Ad esondare è stata una roggia: nel corso degli accertamenti sarebbe emerso che il flusso d’acqua sia stato ostacolato e bloccatato da una tavola di compensato multistrato piazzata forse a bella posta. A confermare la notizia è il vicesindaco di Rivarolo Edoardo Gaetano in un post pubblicato sui social network: “Ore 19,30, corso Indipendenza, controviale all’altezza di Villa Vallero: dopo ore di lavoro si risolve un gravissimo problema di allagamento, lavorando di paratoie, di chiusini, di pompe, di rastrelli. Una tavola di compensato multistrato tagliato apparentemente “di misura”, che non potrebbe verosimilmente essere passata attraverso le griglie a monte (e quindi lascia supporre di essere stata “piazzata” ad arte) ostruiva completamente il canale sotterraneo, che per conseguenza si riversava in superficie da ogni chiusino”.

In sostanza appare chiaro che il corso d’acqua sottorraneo sia stato volutamente bloccato da qualcuno che dovrà adesso essere individuato e che voleva provocare l’allagamento che ha creato non pochi disagi ai residenti e alla circolazione.

“Determinante l’intervento della Protezione Civile di Favria che, ridotto e poi eliminato l’allagamento, ha proseguito l’intervento fino ad identificare la causa primaria assai più a valle, consentendo quindi di ripristinare il flusso idrico (e soddisfare quindi le necessità dei coltivatori) – scrive l’amministratore -. Bravissimi ragazzi, ammirevoli per solerzia e dedizione, ben oltre le legittime aspettative. Preziosi anche i consigli del geometra Micheletto di Equilatero e la presenza della Polizia Municipale per dare indicazioni ai cittadini in difficoltà. Tutti tra l’altro divorati dalle zanzare”.

Il nodo gordiano, comunque va sciolto a monte e investe le competenze tra Comune e Consorzio Irriguo, che da anni genera problemi che vanno definitivamente affrontati e risolti. Scrive ancora il vicesindaco Edo Gaetano: “Occorrerà però rivedere, al più presto, i rapporti, le priorità e le competenze tra Consorzio Irriguo e Comune/i la sicurezza non può essere subordinata ad una gestione di ruoli irrigui, ed in questi ultimi tempi parrebbe che il confine tra I due aspetti sia stato più volte assai discutibilmente interpretato”.

Ad indagare sull’accaduto sono gli agenti della polizia municipale di Rivarolo che stanno alacremente lavorando per dare un nome e un volto all’autore (o agi autori) del gesto che ha provocato non pochi danni anche, se al momento, il motivo rimane ancora avvolto nel mistero. Di certo l’inaspettato allagamento non stempera le tensioni provocati in città dalla morte di Guido Zabena, l’operaio di 51 anni residente a Favria, che ha tragicamente perso la vita nel sottopasso allagato della ex 460 tra Rivarolo Canavese e Feletto.

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