Alla caserma “Cernaia” di Torino il generale Mariano Mossa ha presenziato alla grande Festa dell’Arma

Torino

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05/06/2019

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Resi gli onori alla Bandiera di Guerra del 1° reggimento "Piemonte", che è stata accompagnata dalla Bandiera d’Istituto della Scuola Allievi di Torino. L'inno nazionale è stato eseguito dalla soprano Cristina Mosca

L’Arma dei Carabinieri ha celebrato oggi, mercoledì 5 giugno, il 205° anno di fondazione del Corpo. In Italia, come all’estero, uomini e donne della Benemerita commemorano il conferimento della Prima Medaglia d’Oro alla Bandiera, con semplici manifestazioni. A Torino, la cerimonia sarà presieduta dal Comandante della Legione Carabinieri “Piemonte e Valle d’Aosta” Generale di Divisione. Mariano Mossa. La commemorazione avrà luogo nel cortile della Caserma “Cernaia”, dove saranno schierati militari nelle varie uniformi, dalla storica Grande Uniforme Speciale fino a quelle di specialità, in rappresentanza del personale della Legione, della stessa Scuola e del 1° Reggimento: una particolare menzione per i Carabinieri Forestali, inquadrati al fianco dei colleghi ed i Caschi Blu, reparto dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale altamente specializzato per intervenire in aree colpite da emergenze, al fine di contrastare il traffico illecito di beni culturali.

Nel corso della celebrazione sono stati resi gli onori alla Bandiera di Guerra del 1° reggimento “Piemonte”, che è stata accompagnata dalla Bandiera d’Istituto della Scuola Allievi di Torino e nella circostanza l’Inno Nazionale verrà eseguito dalla Soprano Cristina Mosca, che, alla fine della cerimonia, allieterà il pubblico intervenuto anche con il brano “Hallelujah” di Leonard Choen.
Nello schieramento hanno preso posto anche i commilitoni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali, che, anche dopo la fine del servizio attivo, hanno scelto di svolgere compiti di puro volontariato, anche nell’ambito della Protezione Civile. Al loro fianco ha preso posto una rappresentanza dell’ONAOMAC, a testimonianza del concreto vincolo di affetto che lega i militari dell’Arma alle famiglie dei Caduti.

Gli ospiti intervenuti hanno anche avuto la possibilità di ammirare alcuni dei più recenti e sofisticati mezzi in dotazione, inoltre saranno esposti alcuni veicoli del gruppo automezzi storici dell’Arma costituito presso la sezione A.N.C. di Canale d’Alba, da militari dell’Arma in congedo, appassionati cultori dei veicoli d’epoca.

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