Alice Superiore: un giovane di 30 anni divorzia dalla moglie e lei porta il figlio in Ucraina

Alice Superiore

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27/07/2016

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Dopo il divorzio il tribunale di Torino aveva concesso l'affido condiviso del bambino

E’ disperato Mimmo Zardo un papà trentenne che vive ad Alice Superiore: da quattro anni non vede il figlio che la ex moglie ha portato con sé in Ucraina senza ottemperare ai provvedimenti emessi dal tribubnale di Torino. L’uomo è certo che prima di essere condotto dalla ex moglie in Ucraina il bimbo ha soggiornato per qualche tempo a Chivasso. Tra l’altro, la coniuge ha depositato ben 21 querele nei confronti dell’ex marito per maltrattamenti. Mimmo Zardo non sa più che pesci prendere.

“Mi sono sempre comportato bene e ho badato alla mia famiglia nel migliore di modi – spiega l’uomo -. Se così non fosse stato il tribunale dei minori non mi avrebbe dichiarato idoneo per crescere nostro figlio”. Il bambino ha oggi sei anni e mezzo. I fatti: Mimmo sposa una giova donna di origina ucraina. Poi il matrimonio, come spesso accade termina con un divorzio e l’affido condiviso del bambino.

Qualche giorno dopo la donna scompare col figlioletto. E adesso, quest’uomo non solo deve fare i conti con la grande voglia di riabbracciare il figlio, ma deve anche fare fronte alle denunce effettuate dall’ex consorte.

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