Agliè: iniziati i lavori per portare la banda ultrarga in paese. Il sindaco Succio: “Occasione imperdibile”

29/11/2019

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Il bando prevede che venga portata a 1562 unità abitative – che corrispondono alla quasi totalità – una connessione ad internet di velocità pari ad almeno 100 Mega, anche se la tipologia di impianto sarà FTTH (Fiber To The Home, ovvero fibra fino alla casa) quindi compatibile con l’installazione di connessioni con velocità pari ad 1 Gigabit per secondo

Enel Open Fiber sbarca ad Agliè. Lo scorso mercoledì 20 novembre sono iniziati i lavori per portare la banda ultra-larga ai cittadini, con la cablatura di Agliè e altri 12 comuni limitrofi. L’obiettivo dell’operazione è abbattere il digital-divide da cui per troppo tempo le nostre zone sono afflitte, permettendo  lo sviluppo di attività e aziende al passo coi tempi. Il bando prevede che venga portata a 1562 unità abitative – che corrispondono alla quasi totalità – una connessione ad internet di velocità pari ad almeno 100 Mega, anche se la tipologia di impianto sarà FTTH (Fiber To The Home, ovvero fibra fino alla casa) quindi compatibile con l’installazione di connessioni con velocità pari ad 1 Gigabit per secondo. L’Amministrazione Comunale si prende l’impegno di fare quanto possibile per fare in modo che gli operatori telefonici (ISP) espandano il loro catalogo di offerte, in modo tale da sfruttare appieno l’impianto a disposizione.

Il sindaco Marco Succio non fa mistero della sua soddisfazione per l’attuazione di un servizio di grande utilità per le famiglie:  “Agliè ha l’opportunità di fare un enorme salto in avanti. Internet è diventato fondamentale nella vita quotidiana, rappresenta un importante strumento di integrazione e sviluppo per ogni realtà. È dunque onere dell’Amministrazione Comunale cogliere l’opportunità di partnership con Open Fiber per offrire ai propri cittadini l’opportunità di poter usufruire delle tecnologie più all’avanguardia presenti sul mercato, ottenendo delle velocità di connessione pari a quelle grandi città grazie alla diffusione capillare della fibra ottica.

Tutto ciò, oltre a costituire un servizio in più per cittadini, va anche analizzato da un punto di vista economico: ogni giorno cresce il bisogno di connettività da parte di aziende, imprese, enti, società; pertanto queste nuove possibilità di connessione vanno considerate anche come elemento di sostegno all’economia locale per i soggetti economici già insediati, oltre che come accrescimento dell’appetibilità del nostro territorio da parte di nuove aziende che vorranno insediarsi.
All’inizio della legislatura, ho dato delega al giovane consigliere Pierfrancesco Elia, studente in ingegneria informatica e appassionato di nuove tecnologie, che fin da subito ha seguito le pratiche burocratiche inerenti l’avvio dell’installazione della fibra in paese, riuscendo a portare questo straordinario risultato in pochi mesi”.

A questo proposito spiega il consigliere comunale Pierfrancesco Elia: “Accanto al nuovo peso pubblico verrà installato un POP (Point of Presence), ovvero un container di piccole dimensioni, perfettamente integrato con l’ambiente, che porterà Open Fiber non solo ad Agliè, ma anche a Cuceglio, Vialfrè, Perosa C.se, Bairo, Torre C.se, San Martino C.se, Baldissero C.se, Ozegna, Ciconio, Lusigliè, Feletto e Bosconero. Nelle vie del paese, pertanto, verranno installati dei pozzetti distanti al massimo 40 metri dall’unità abitativa più lontana da servire; sarà poi l’utente con l’operatore scelto a completare l’attivazione del servizio e a portare poi fisicamente la ‘Fiber To The Home’.

Nella maggior parte dei casi il costo dei lavori di attivazione è coperto dall’operatore. Tra gli obiettivi del progetto c’è anche quello di arrecare il minimo disturbo a causa dei lavori: in fase di progetto sono stati presi in considerazione tutti i cavidotti esistenti per poter evitare gli scavi dove possibile. In caso contrario, non si tratterà di uno scavo più largo di una spanna, portato a termine con sistemi per evitare il propagarsi di rumori e polveri. La stima attuale, prevede che sarà possibile attivare le nuove linee ultraveloci nell’autunno del 2020”.

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