Agliè celebra il centenario della morte di Gozzano con la grande attrice Margherita Ortolani

Agliè

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19/09/2016

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“Ed io non voglio più essere io – parole sull’abisso” è il tirolo dell'inedito racconto drammaturgico che ha come protagonista il grande poeta canavesano

Proseguono ad Agliè gli eventi dedicati alle celebrazioni del Centenario della morte di Guido Gozzano. Dopo il grande successo riscosso dallo spettacolo teatrale dal titolo  “Verso la cuna del mondo – Il lungo viaggio di Guido Gozzano” andato in scena lo scorso 6 agosto, e del quale sono state protagoniste Melania Giglio e Alfonso Veneroso, il comune di Agliè, nell’ambito delle manifestazioni culturali ed artistiche legate al centenario della morte del poeta Guido Gozzano, punta su un’altra attrice di levatura internazionale. Venerdì 23 settembre alle ore 21.00, al Salone Alladium, si esibirà l’autrice e attrice palermitana Margherita Ortolani nello spettacolo “Ed io non voglio più essere io – parole sull’abisso”, realizzato dalla compagnia Blitz di Palermo.

Dopo la laurea conseguito al Dams-Spettacolo di Bologna e la specializzazione all’Université de Paris 8 -Département des Arts du spectacle, Ortolani ha frequentato il Collège International de Philosophie de Paris. Nel 2009 ha vinto il bando React/Santarcangelo e nel 2011 è stata semifinalista al Premio Scenario. Margherita Ortolani collabora sin dalla fondazione con Phoebe  Zeitgeist, compagnia di ricerca con sede a Milano e nel 2014, a Palermo, è stata fondatrice di Blitz, una compagnia teatrale di ricerca, creazione e formazione teatrale, della quale è ideatrice e direttrice artistica.

La performance teatrale di venerdì 23 settembre è ispirata ai testi di Guido Gozzano, Amalia Guglielminetti, Jules Laforgue, Carmelo Bene e Renato Serra.

Tra le pubblicazioni volute dal Comune di Agliè e realizzate per il Centenario è anche da segnale la drammaturgia inedita di Margherita Ortolani dal titolo “La bellezza del Giorno”, un testo graffiante che traspone l’emotività e il mondo gozzaniano in dialoghi contemporanei, insieme ironici e profondi. Il volume è illustrato da tavole originali dell’illustratrice e graphic designer canavesana Debora Grazio. Il testo, insieme alle altre pubblicazioni, sarà disponibile venerdì 23 settembre nel corso della serata.

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