Accordo tra Asl T04 e Sindacati: l’azienda pagherà i riposi “saltati” e il prolungamento d’orario di infermieri e Oss

21/10/2018

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Un accordo sperimentale della durata di sei mesi sulle ex prestazioni aggiuntive è stato siglato nella giornata di venerdì 19 ottobre dalla direzione generale dell'Asl T04, il Nursind (il sindacato autonomo degli infermieri) e le altre organizzazioni sindacali dopo lo stato di agitazione proclamato lo scorso luglio

Un “gettone di disagio” da erogare agli infermieri e agli operatori socio-sanitari che per ragioni di servizio sono costretti a “saltare” il turno di riposo o prolungare l’orario di lavoro in caso di assenze improvvise. Un accordo sperimentale della durata di sei mesi sulle ex prestazioni aggiuntive è stato siglato nella giornata di venerdì 19 ottobre dalla direzione generale dell’Asl T04, il Nursind (il sindacato autonomo degli infermieri) e le altre organizzazioni sindacali dopo lo stato di agitazione proclamato dalla sigla sindacale nello scorso mese di luglio e l’accordo stretto in seguito in Prefettura a Torino. L’argomento era stato portato negli ultimi anni proprio dal Nursind, all’attenzione dei vertici aziendali e della altre organizzazioni sindacali, ma senza essere mai preso in considerazione seriamente.

“Siamo soddisfatti del fatto  – dichiara Giuseppe Summa Segretario Nursind Torino – che a seguito delle nostre rimostranze, finalmente sia l’Azienda Sanitaria che gli altri sindacati, abbiano condiviso le nostre preoccupazioni su una criticità molto importante e soprattutto imprescindibile per il tipo di servizio offerto ai cittadini. Le assunzioni a tempo indeterminato e un numero di personale nettamente maggiore ai contingenti minimi, sono e devono restare elemento prioritario, ma il fenomeno della copertura turni per le assenze improvvise esisterà sempre ed è giusto che vada affrontato come già successo in altre realtà regionali e nazionali”.

Il segretario territoriale del Nursind Torino sottolinea che oggi la continuità assistenziale viene garantita solo grazie al buon senso del personale, che spinto da una responsabilità etica nei confronti dei cittadini, accetta di mettersi a disposizione a titolo gratuito anche quando non dovrebbe.  “Chiediamo che tale disponibilità volontaria, venga remunerata economicamente”.

Durante l’incontro del 19 ottobre scorso, spiega Giuseppe Di Summa, i vertici dell’Asl T04 hanno presentato una proposta sperimentale per sei mesi, con un budget decisamente inferiore rispetto da quello richiesto dal Nursind nello scorso maggio e che ammonta a circa 300 mila euro. Si tratta di una proposta aziendale assolutamente migliorabile secondo Nursind, ma che fa sicuramente ben sperare per il futuro.

“In vista dell’ arrivo del periodo influenzale e dell’iper afflusso negli ospedali -conclude Summa – eravamo disponibili a discutere la proposta aziendale nell’immediato, ma abbiamo rispettato la richiesta degli altri sindacati di calendarizzare altri due incontri previsti per il prossimo 30 ottobre e 16 novembre”.

Venerdì 16 novembre, si dovrebbe discutere di un altro argomento richiesto dal Nursind ai vertici dell’Asl T04 in Prefettura: quello dell’osservatorio sulla valutazione delle criticità aziendali, ovvero dello strumento che permetterà di analizzare criticità come le aggressioni al personale, il sovraffollamento dei pronto soccorso, la mensa per gli utenti e li liste di attesa di esami e visite specialistiche.

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