Elezioni, Alberto Cirio stacca di netto Sergio Chiamparino e governa la Regione Piemonte

Torino

/

27/05/2019

CONDIVIDI

Questa sonora sconfitta potrebbe convincere il leader del centrosinistra a dare l'addio alla politica. Il nuovo presidente: "Il Piemonte ha bisogno di ripartire. Oggi è la regione del Nord Italia che cresce di meno. Il nostro motto era un'altra velocità per il Piemonte e saremo veloci a metterci al lavoro"

Alberto Cirio, imprenditore di 47 anni, candidato del centrodestra, è il nuovo presidente della Regione Piemonte con il 49% dei suffragi. Il risultato che il candidato del centrostrada ha ottenuto è ancora superiore a quello tratteggiato dagli exit poll. I grandi sconfitti di queste elezioni regionali sono il centrosinistra e Sergio Chiamparino, il presidente uscente. Un voto chiaro. Netto. Che boccia sonoram ente l’ultimo quinquennio gestito dal centrosinistra. Una sconfitta così bruciante che potrebbe convincere Chiamaparino a dire addio alla politica.

“Mi son sentito di combattere questa ultima battaglia e l’ho persa. Non credo di aver più molto da dire. Quando si perde è sempre il comandante dell’esercito che si assume la responsabilità – ha dichiarato a caldo, non appena è apparso chiaro che la vittoria dell’avversario era cosa fatta -. Quando sarà insediato il Consiglio, valuterò le modalità con cui lasciare il seggio in modo che si trovino soluzioni che aiutino a portare energia nuova”.

Nella vittoria del centrodestra Alberto Cirio ha sempre creduto fin dall’ufficializzazione della sua candidatura. “Mi metterò subito a lavorare, il Piemonte ha bisogno di ripartire. Oggi è la regione del Nord Italia che cresce di meno, è quella che ha purtroppo ancora i tassi di disoccupazione più elevati – ha commentato -. Il nostro motto era un’altra velocità per il Piemonte e saremo veloci a metterci al lavoro. Abbiamo bisogno di fare subito tanto lavoro con una squadra fresca e dinamica con tanta energia”.

Il Piemonte, dopo l’Abruzzo, la Sardegna e la Basilicata è la quarta regione che il centrodestra “strappa” al centrosinistra. Non c’è dubbio che la “volata” della Lega Salvini abbia consentito ad Alberto Cirio di ottenere un risultato così palesemente clamoroso. E quando il quadro dei risultati ha iniziato a delinearsi, Sergio Chiamparino ha preso il telefono e si è congratulato con il suo avversario.

Questa tornata elettorale ha segnato un’altra grande sconfitta: quella subita dal M5S guidato dal consigliere regionale Giorgio Bertola che si attesta al 13% dei suffragi: un risultato che è ben lontano 20,34 registrato nel 2014.

Nato ad Alba nel 1972, il presidente Alberto Cirio si è laureato in Giurisprudenza e ha iniziato l’ascesa politica candidandosi come consigliere comunale della Lega Nord ad Alba. Nel 2004 è passato a Forza Italia, la stessa forza politica che lo ha candidato.

Nel periodo tra il 2010 e il 2014 è stato assessore al Turismo, Istruzione e Sport alla Regione Piemonte sotto la presidenza Cota. Nel 2014 è stato eletto al Parlamento Europeo sempre tra le fila di Forza Italia.

Leggi anche

20/08/2019

Firmato in Regione l’accordo per incentivare il ritorno degli immigrati nei Paesi d’origine

Vuole dare impulso al rimpatrio volontario assistito il progetto sperimentale contenuto in un accordo firmato il […]

leggi tutto...

20/08/2019

Ceresole, afflusso record di turisti. Il vicesindaco Mauro Durbano: “Merito di tutto il paese”

Ottimi risultati per la stagione turistica a Ceresole. Tantissime le presenze registrate e numerosi gli eventi […]

leggi tutto...

20/08/2019

Canavese: Poste Italiane investe nel decoro urbano e nei servizi destinati ai piccoli comuni

Sei nuovi Atm Postamat installati, 15 barriere architettoniche abbattute, 34 paesi interessati dal progetto “decoro urbano”, […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy